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Wall II

L’Unità di Apprendimento oggetto di questa scheda è stata realizzata nel contesto delle attività promosse dal progetto PATHS - Per Parole, al quale la nostra scuola ha partecipato anche  per l’anno scolastico 2021-22. Il progetto è stato proposto agli studenti del terzo anno di Accoglienza turistica dell’Isis Vincenzo Corrado. La durata complessiva del percorso è stata di 8 ore.

La parola scelta per articolare il percorso didattico è stata «wall», termine inglese che funge da collegamento del polo latino e germanico della cultura europea, risalendo l’etimologia della parola al latino ‘vallum’, diventato ‘weall’ e poi moderno ‘wall’. I termini che esprimono un concetto astratto nella lingua inglese sono di origine latina, e la parola ‘wall’, muro, ben si presta a svariate interpretazioni, evocando rappresentazioni simboliche. Dalle mura difensive e di protezione della Muraglia cinese, o della barriera che si oppone all’avversario nello sport, a quelle divisive del muro di Berlino e quelle invisibili e virtuali del mondo moderno.

Attraverso il medium del materiale storico-filosofico, gli studenti sono stati indotti a prendere coscienza della profondità semantica direttamente connessa al tema: muro quale metafora dell’incomunicabilità oppure simbolo del limite umano ed al contempo ostacolo da superare; barriera che si frappone ai rapporti interpersonali, costituita da pregiudizi e da preconcetti che impediscono una obiettiva visione della realtà; strumento invisibile divisivo tra potenti e poveri, tra politica e giovani, credenti e non credenti; i muri interni, che ergiamo dentro di noi e che possono diventare causa dei disturbi alimentari, quelli virtuali dietro i quali si nascondono i cyberbulli, oppure mura che possono fungere sia da prigione che da protezione, come nel caso della emergenza pandemica che ha sconvolto le società mondiali. Il muro va in ogni caso visto dall’interno e dall’esterno, e può fungere da  mezzo di comunicazione personale, sociale e artistica.

Una selezione antologica di testi [vedi sez. MATERIALI DIDATTICI] è stata scelta al fine di incoraggiare la riflessione al significato intrinseco profondo connesso alla parola inglese, che evoca d’impatto alla musica dei Pink Floyd ma che apre al contempo il varco a riflessioni più profonde, al di là del termine concreto. I testi e le opere proposte sono state concepite come funzionali all’approfondimento storico-filosofico, artistico e culturale. Tre gli snodi concettuali:

a) l’uso della parola ‘wall’ in rapporto alla riflessione filosofico-metafisica;

b) l’uso della parola wall in rapporto alla riflessione etico-politica;

c) l’uso della parola ‘wall’ in rapporto alla riflessione artistico-culturale.

Partendo dal significato letterale, immediato, della parola ‘wall’, l’intento è stato di guidare i discenti verso l’astrazione, nell’ottica della costruzione e sviluppo delle Competenze Chiave che delle Competenze Disciplinari considerate quali obiettivi di apprendimento dell’intero percorso [vedi sez. MATERIALI DIDATTICI].

Come: il percorso didattico è stato articolato in 4 fasi fondamentali, seguendo la scansione dall'approccio filosofico PATHS - Per Parole.

Fase preparatoria: la parola «Wall» è stata concordata dal Consiglio di classe ed i docenti coinvolti hanno predisposto i documenti relativi alla propria disciplina. Si è decisa anche la suddivisione in gruppi degli studenti: quattro gruppi di lavoro di cinque componenti ciascuno. [DURATA 1 ORA]

Fase esplorativa: si è comunicata agli studenti la parola prescelta, Wall, ed ha avuto inizio il brainstorming: ogni studente ha fornito una propria definizione del termine, avviando così una riflessione sulla parola data. Tutte le definizioni sono state raccolte e catalogate in tipi riferiti al contesto e vissuto di ciascuno di loro. [DURATA 1 ORA]

Fase laboratoriale: ogni gruppo ha visionato i documenti proposti dai singoli docenti ed ha  individuato la presenza di ulteriori significati associati al termine, ampliando le definizioni emerse durante il momento esplorativo. Dall’analisi dei testi proposti [vedi sez. ALLEGATI] la classe ha approfondito i significati di tipo filosofico-metafisico, etico-politico ed artistico veicolati dal concetto di Wall. Sono state concepite tre lezioni partecipate e divulgate sui contenuti della tradizione storico-filosofica previsti dall’ UDA con l’obiettivo di consolidare i nuovi costrutti teorici emersi nella fase esplorativa nel quadro più ampio dei contenuti disciplinari previsti dalle Indicazioni Nazionali. Le lezioni sono state tenute sui seguenti argomenti:

a) il significato simbolico della parola wall, il muro quale  simbolo negativo di uno stato oppressione e prigionia (nel romanzo di Sartre), un muro invalicabile (“Meriggiare pallido ed assorto”, E.Montale) ma anche da superare (In limine, E. Montale), di chiusura, che può condurre a disturbi alimentari sempre più diffusi tra gli adolescenti; emblema della condizione umana, segnata dal malessere esistenziale e dall’attesa di un ‘varco’ nell'ostacolo che si frappone ai rapporti interpersonali, come nel caso di Pink, il protagonista del concept-album dei Pink Floyd, che tenta di superare il muro di convenzioni che innalziamo intorno a noi; il muro di pregiudizi, che un noto brand vuole abbattere per promuovere veicoli elettrici;

b) il significato attribuito nella teico politica, dove il muro rappresenta la dialettica identità-alterità ma anche il muro che si erge tra gli individui, tra i gruppi, tra le categorie, tra le popolazioni;

c) il significato che il muro assume nell’ arte: quello spoglio, privato di dettagli che funge da prigione nella pubertà di Munch al muro quale mezzo di comunicazione anonima, di strumento, di abbellimento di strade e scorci urbani o quale mezzo di contestazione (Bansky, Season’s greetings).

Il concetto di muro è sintetizzato chiaramente: il muro protegge ma separa, è il luogo su cui ci si può esprimere, di espressione e di protesta. con disegni o scritte. In ogni analisi proposta la parola wall risulta essere sempre un oggetto ambivalente. Al termine delle attività, il portavoce di ciascun gruppo ha esposto le riflessioni maturate tramite un prodotto finale (Powerpoints, videos). Gli studenti hanno esposto la riflessione personale alla base dell’arricchimento di prospettiva sulla parola wall, motivandola con riferimento ai materiali storico-filosofici utilizzati durante il percorso [DURATA 5 ORE]

Fase valutativa: la valutazione è stata effettuata a seguito della visione del lavoro degli studenti, ed ha tenuto conto anche della loro capacità di Cooperative learning, problem solving e peer education. [DURATA 1 ORA]

Quando: l’Unità di Apprendimento, coerentemente con quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali (2010) relativamente agli obiettivi specifici di apprendimento sarà inserita nella programmazione annuale come introduzione alla riflessione etico-politica, filosofica ed artistica.

Docenti e discipline: O. Petrella [Lingua e Letteratura Italiana] M. T. Cuoci [Accoglienza Turistica] V. A. Russo [Inglese], L. Carnovale [Arte e Territorio], R. Di Bello [Francese], G. Cosenza [Religione], A. Egido [DTA], M. Mariniello [Scienze e Culture degli Alimenti], M. G. Correra [Scienze Motorie].

 

 


Presentazione in formato PDF Scheda di progettazione dell'Unità di Apprendimento

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