L’Unità di Apprendimento è stata realizzata nel contesto delle attività promosse dal progetto PATHS - Per Parole, al quale la scuola ha partecipato nel corso dell’anno scolastico 2021-22. La durata complessiva del percorso è stata di 6 ore.
La sperimentazione del modello è stata proposta alla classe terza B Scienze Umane del liceo classico G. F. Porporato. Le attività di incontro con le esperte di INDIRE sono state svolte in modalità DaD. La preparazione dei lavori di gruppo è invece stata svolta da ogni gruppo autonomamente. Prima dell'incontro conclusivo l'insegnante ha dedicato un'ora in classe per permettere ad ogni gruppo di presentare brevemente il lavoro. L’obiettivo principale è stato quello di potenziare il pensiero critico degli studenti, Si è lavorato anche sulle soft skills degli studenti, rafforzando le loro competenze argomentative e la loro riflessione personale, sviluppando le potenzialità di collaborazione e di scelta di gruppo per la progettazione e la realizzazione dell’attività prevista da questa sperimentazione.
La scelta della parola "Autostima" è dovuta al fatto che l'insegnante ha notato che alcune studentesse, pur essendo capaci e volenterose, mostravano scarsa fiducia in se stesse. Questo aspetto del loro carattere generava in loro la convinzione di fallire che spesso scatenava il meccanismo della profezia che si autoadempie.
Dopo l’introduzione del tema si è attivato il confronto sull’idea di "autostima". Il dibattito, pur essendosi svolto a distanza, è stato efficace. L’utilizzo dei cinque testi proposti si è rivelato particolarmente efficace nella costruzione delle Competenze Chiave e delle Competenze Disciplinari.
La classe si è suddivisa in cinque gruppi formati liberamente dalle studentesse. Ogni gruppo ha lavorato autonomamente su un testo. La studentessa iscritta per obiettivi minimi ha potuto partecipare all'attività all'interno di un gruppo che è stato particolarmente accogliente nei suoi confronti e collaborativo. Tutti i gruppi hanno mostrato una buona capacità di collaborazione e discussione. Quattro gruppi su cinque sono riusciti a collegare il tema dell'autostima ad altri temi studiati in scienze umane e in letteratura italiana (libri letti e film).
Come: il percorso didattico si è articolato nelle 4 fasi proposte dall'approccio filosofico PATHS - Per Parole.
Fase preparatoria/esplorativa: la parola su cui lavorare insieme è stata scelta dalla docente per favorire una riflessione che potesse contribuire a migliorare l'autostima di alcune allieve. Il primo incontro a distanza con le esperte, avvenuto il 3 marzo 2022, è stato dedicato al brainstorming sul tema proposto. Alcune studentesse sono state più attive nel dibattito ma globalmente è stata coinvolta quasi tutta la classe. Nel corso della discussione l’autostima è stata considerata da alcune alunne come una questione di “realizzazione personale e di rispetto verso se stessi e gli altri”, nonché di “consapevolezza delle proprie capacità e possibilità che ti permette di affrontare le sfide quotidiane”. Per molte studentesse, inoltre, l’autostima si costruisce in relazione agli altri, alle immagini che le altre persone (in particolare gli amici e i genitori) ci restituiscono di noi stessi. Questa considerazione ha fatto quindi emergere l’idea che l’autostima non sia un aspetto costante di noi, ma che “oscilli continuamente a seconda di ciò che proviamo, del periodo che viviamo e di cosa gli altri dicono… molto poi dipende se le critiche degli altri sono costruttive oppure se sono dette solo per farti del male”. Alcune alunne hanno però ribattuto che è possibile accrescere la propria autostima ponendosi degli obiettivi da raggiungere progressivamente. A riguardo una studentessa ha riportato la sua esperienza come giocatrice di pallavolo: “avevo sempre l’ansia e mi sentivo inadeguata, ma poi, giocando con la mia squadra e seguendo i consigli del mio allenatore, ho imparato piano piano a superare le mie paure e a sentirmi sempre più sicura di me… ho capito che con l’esercizio si possono superare i propri limiti”. Tutte le studentesse alla fine si sono mostrate concordi sul fatto che occorre impegnarsi per lavorare in modo positivo sulla propria autostima e misurare le parole per non ferire gli altri. [DURATA 1 ORA]
Fase laboratoriale: ogni gruppo è stato invitato a scegliere uno dei testi proposti. L'insegnante ha scelto di rendere la riflessione il più autonoma possibile. I gruppi hanno lavorato a casa per preparare i lavori mostrando un buon senso di responsabilità e una buona autonomia. Prima dell'incontro conclusivo con le esperte avvenuto il 14 marzo 2022 ogni gruppo ha presentato brevemente all'insegnante il lavoro concluso. Ogni gruppo ha sottolineato le difficoltà incontrate e le strategie adottate per superale. [DURATA 4 ORE]
Fase valutativa: l'incontro con le esperte è stato molto efficace. Le studentesse si sono mostrate attive e soddisfatte di aver affrontato il tema. Spero abbiano compreso anche la motivazione psicologica che ha portato alla scelta della parola. [DURATA 1 ORA]
Quando: l'attività è stata proposta ad anno scolastico iniziato quindi non era stata inserita nel piano di lavoro della classe. Sarà invece documentata nella relazione finale.
Dove: gli incontri con le esperte sono stati svolti a distanza sulla piattaforma meet. La preparazione dei lavori è stata svolta dai singoli gruppi a casa. La presentazione dei lavori prima dell'incontro conclusivo è avvenuta in classe.
Scheda di progettazione dell'Unità di Apprendimento Presentazione in formato PDF
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- EMIL M. CIORAN – Quaderni 1957-1972 - Autostima Scheda del materiale
- UMBERTO GALIMBERTI – I vizi capitali e i nuovi vizi - Autostima Scheda del materiale
- GEORGE MINOIS - Storia del mal di vivere. Dalla malinconia alla depressione - Autostima Scheda del materiale
- LUIGINA MORTARI – La pratica dell’aver cura - Autostima Scheda del materiale
- GEORG SIMMEL – L’educazione come vita - Autostima Scheda del materiale