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ARISTOTELE - Metafisica - Forma

Secondo Aristotele, tutte le cose che cadono sotto la nostra esperienza sensibile sono strutturate di materia e di forma. Ora, la materia è desiderio della forma, ossia positiva capacità di assumere la forma (è per sua natura fatta per essere realizzata dalla forma) e, quindi, é essere-in-potenza. La forma, invece, è determinazione della materia, principio attuante le potenzialità della materia. I mattoni sono la materia della casa, nel senso che sono la potenzialità della casa mentre la forma è quella struttura in funzione della quale l'insieme dei mattoni non resta un mero coacervo, ma diventa un alcunché di organizzato e attuato, appunto la casa concreta. Quindi si può dire che secondo Aristotele la materia assume la forma, o, detto in altro modo la forma si imprime nella materia e determina la materia medesima.

Staticamente considerate le singole cose sono un sinolo o un insieme di materia e di forma. Dinamicamente considerate invece, esse richiedono altre due cause: il fine o scopo cui tendono nel loro divenire, che coincide perlopiù con l'attuazione piena della loro forma, e l'agente o la causa efficiente, che è quella che spiega il loro generarsi.

Libro primo

3. [Le cause prime sono quattro e analisi delle dottrine dei predecessori approva della tesi]

È chiaro, dunque, che occorre acquistare la scienza delle cause prime: infatti diciamo di conoscere una cosa, quando riteniamo di conoscerne la causa prima. Ora, le cause vengono intese in quattro significati diversi. (1) In un primo senso, diciamo che causa è la sostanza o e l'essenza: infatti il perché delle cose si riconduce, in ultima analisi, alla forma: e il primo perché è appunto una causa e un principio; (2) in un secondo senso, diciamo che causa è la materia e il sostrato; (3) in un terzo senso poi, diciamo che causa è il principio del movimento; (4) in un quarto senso,  diciamo che è causa quella opposta a quest'ultima, ossia lo scopo è il bene: infatti questo è il fine della generazione e di ogni movimento.

Libro settimo

3. [Inizio della trattazione della sostanza in generale ed esame della sostanza nel significato di sostrato]

La sostanza viene intesa, se non in più, almeno in quattro significati principali: infatti, si ritiene che sostanza di ciascuna cosa sia l'essenza, l'universale, il genere e, in quarto luogo, il sostrato

Il sostrato è ciò di cui vengono predicate tutte le altre cose, mentre esso non viene predicato di alcun'altra. Perciò, in primo luogo, di esso dobbiamo trattare: infatti, sembra che sia sostanza soprattutto il sostrato primo. E sostrato primo vien detta, in un certo senso, la materia, in un altro senso, la forma e, in un terzo senso, ciò che risulta dall'insieme di materia e di forma.

Chiamo materia, ad esempio, il bronzo, forma la struttura e la configurazione formale, sinolo ciò che da queste risulta, cioè la statua. Sicché, se la forma è anteriore e maggiormente essere rispetto alla materia, per la medesima ragione essa sarà anteriore anche al composto.

8. [Ingenerabilità della materia e della forma come strutturali condizioni del divenire]

[…] Da quanto si è detto risulta chiaro che ciò che si chiama forma o sostanza non si genera; ciò che si genera è, invece, il sinolo il quale viene denominato in base alla forma; e risulta anche chiaro che in ogni cosa generata è presente la materia, e che, per un aspetto, la cosa generata è materia e che, per un altro, è forma.

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