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Mondo II

Obiettivo generale

Favorire l’ascolto e la comprensione critica di messaggi provenienti dalla realtà nelle loro molteplici forme.

In accordo con quanto espresso dalle indicazioni nazionali per il curricolo, analizzare dati, fatti, differenti aspetti della realtà, pone le basi per una piena elaborazione di concetti ed evita la frammentazione dei saperi e la convenzionale divisione tra le discipline che non ha alcun riscontro con l’unitarietà tipica dei processi di apprendimento.

Obiettivi specifici

Di seguito l’elenco degli obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta, desunti dalle Indicazioni nazionali per il Curricolo. Anche se sono stati individuati per ciascuna disciplina, sono stati però sviluppati in maniera integrata nelle attività svolte durante il percorso didattico.

Italiano
Ascolto e parlato:

- Interagire in modo collaborativo, formulando domande, ipotizzando risposte, fornendo esempi;
- Partecipare a scambi comunicativi con compagni e adulti rispettando il proprio turno e assumendo un atteggiamento di ascolto;
- Gestire eventuali conflitti attraverso il dialogo;
- Progettare autonomamente, o in gruppo e realizzare, esperienze capaci di sfruttare e dare significato operativo agli apprendimenti conseguiti;
- Nel lavoro di gruppo individuare le proprie potenzialità e metterle a frutto nel rispetto degli altri;
- Nell’ambito di tali collaborazioni apportare contributi personali e originali;
- Discutere regole comuni valutando pro e contro delle varie scelte;

Lettura:

- Ricercare informazioni nei testi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione;
- Sperimentare la lettura come forma di ricerca;
- Connettere informazioni pregresse con quelle trovate nel testo.

Scrittura:

- Assumere con responsabilità il proprio ruolo nell’ambito di progetti di gruppo;
- Produrre testi funzionali legati a scopi concreti, eventualmente arricchiti da immagini;
- Nel lavoro di gruppo apportare contributi personali e originali.

Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo:

- Comprende il significato di termini nuovi e li riutilizza coerentemente in diversi contesti.
- Elaborare in modo creativo modalità ludiche e pratiche.

Tecnologia

- Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni;
- Utilizzare materiali digitali per l’apprendimento;
- Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi..

Musica

- Utilizzare la voce per riprodurre sequenze sonore.
- Eseguire in gruppo semplici brani vocali e strumentali curando l’espressività e l’accuratezza esecutiva in relazione ai diversi parametri sonori.

Arte e immagine

- Utilizza tecniche e strumenti diversi per dare espressione alla propria creatività.
- Produrre immagini tridimensionali utilizzando la tecnica dell’assemblaggio.

Educazione civica

- Collaborare con i compagni;
- Riconoscere e rispettare i ruoli.

Target group (descrizione del gruppo classe e numero studenti)

Il percorso si è svolto in una classe quinta della scuola primaria, composta da 17 alunni, di cui 9 femmine e 8 maschi. La classe si presenta eterogenea per contesto socio-culturale di appartenenza. Tutti comprendono la lingua italiana, la maggior parte si esprime correttamente, due in modo essenziale. Sono presenti tre alunni con disabilità di cui due con programmazione individualizzata. Sono presenti tre alunni con BES, di cui un’alunna è arrivata dal Pakistan qualche giorno prima dell’esposizione dei lavori. La relazione fra i docenti e gli alunni è positiva, così come il rapporto tra compagni che, nel tempo, hanno imparato a riconoscere e gestire i momenti difficili. Diverse sono le abilità e gli stili cognitivi presenti nel gruppo classe. Anche la motivazione all’apprendimento, così come la partecipazione alle attività, è eterogenea e, in alcuni alunni, deve essere spesso sollecitata. Le scelte metodologiche attuate negli anni hanno permesso agli studenti di mettere in atto attività di peer tutoring e di apprendimento cooperativo, attraverso cui si è riusciti a realizzare un ambiente inclusivo e di supporto verso coloro che si sono mostrati più bisognosi e fragili dal punto di vista emotivo e/o didattico. Una caratteristica distintiva della classe è proprio questa capacità di mostrarsi accogliente, generosa e attenta ai bisogni di ogni singolo componente del gruppo.

Tempo di azione

Primo quadrimestre, A.S. 2023-24, novembre-dicembre 2023.

Dove

Primaria F.Crispi, IC centro 3, Brescia. Le attività sono state realizzate seguendo:
- Brainstorming tramite Google Meet con due esperti di INDIRE che hanno condotto l’incontro;
- Attività laboratoriale condotta in presenza delle docenti;
- Restituzione dell’attivita tramite Google Meet con tre esperti di INDIRE.

Discipline coinvolte

Italiano, matematica, tecnologia, musica, arte e immagine, educazione fisica, ed.civica.

Docenti coinvolti

Maria Galioto, Stefania Rinaldi, Michela Agnese Damino, Patrizia Barcellona e Ilaria Abbinante.

Competenze su cui si e lavorato

La progettazione del percorso PATHS ha puntato all’acquisizione di competenze culturali di base in ambito linguistico, logico, comunicativo ed espressivo al fine di valorizzare i differenti stili cognitivi e comunicativi utili ad un pieno sviluppo della personalità. Il percorso è stato orientato inoltre al raggiungimento di competenze trasversali quali: la fiducia in sé stessi, la flessibilità ed adattabilità, la capacità di pianificare ed organizzare, il miglioramento della precisione e l’attenzione ai dettagli.

Come

Il percorso didattico si è articolato nelle 4 fasi proposte dall’approccio filosofico PATHS - Per Parole:

Fase preparatoria/esplorativa: gli esperti INDIRE, in collegamento tramite piattaforma Google Meet propongono una parola (Mondo) su cui gli alunni dovranno lavorare.

La lezione inizia con la parola “Mondo” al centro della lavagna, incoraggiando i bambini a esplorare le proprie idee e riflessioni iniziali. Durante il dialogo con gli esperti di INDIRE, gli studenti partecipano attivamente, condividendo liberamente le proprie idee e considerazioni sulla parola “Mondo”. Inizialmente, si concentrano su concetti come cultura, geografia, religioni e città, riflettendo sulle differenze e le diversità presenti nel mondo. Man mano che la discussione progredisce, vengono introdotti nuovi argomenti, come l’importanza dell’ambiente, i diritti e i doveri individuali, e la complessità delle esperienze umane nel mondo. Con sottili suggerimenti, i bambini vengono incoraggiati a esplorare concetti più profondi, come i diversi “mondi” con cui interagiamo, come quello degli animali, dei pensieri e della musica. La riflessione si estende poi al ruolo dei bambini all’interno di questo contesto globale complesso, ponendo domande cruciali sul senso di appartenenza al mondo e sul grado di libertà nelle proprie azioni. Questo processo di riflessione invita gli studenti a considerare il significato della propria esistenza e l’impatto delle proprie azioni all’interno di un contesto più ampio e interconnesso. [DURATA 2 ORE]

Fase laboratoriale: la classe ha affrontato l’analisi di quattro testi, suddividendo gli studenti in altrettanti gruppi. Le docenti hanno scelto i testi in collaborazione con gli esperti INDIRE, attribuendo a ciascun gruppo uno specifico brano:

Riccardo Bozzi - “Il mondo è tuo” (Gruppo 2)
Kobi Yamada, Gabriella Barouch - “Il mondo ti aspetta” (Gruppo 1)
Laura Pausini - “Il mondo che vorrei” (Gruppo 3)
Coro dell’Antoniano - “Custodi del mondo” (Gruppo 4)

Dopo aver letto e analizzato i testi, ogni gruppo ha sorteggiato il proprio. Dopo il sorteggio, si inizia con la rilettura dei testi e con il successivo confronto del contenuto, congiungendo a una riflessione condivisa.

Le insegnanti incoraggiano i bambini a iniziare a progettare il lavoro da dover esporre, proponendo diverse opzioni (poesie, canzoni, cartelloni, manufatti).

Ogni gruppo, dopo aver concordato il prodotto da realizzare, suddivide i compiti in base alle attitudini e caratteristiche caratteriali. Durante questa fase i docenti svolgono la funzione di mediatori e di supporto: aiutano a gestire i piccoli conflitti, consigliano e forniscono i materiali didattici richiesti.

Infine, ogni gruppo ha presentato oralmente il proprio prodotto. Di seguito sono riassunte le creazioni di ciascun gruppo:

1. Gruppo 1 (Il mondo ti aspetta): per proporre un viaggio nell’ignoto, il gruppo 1 ha creato un gioco in scatola e un libro.
2. Gruppo 2 (Il mondo è tuo): ha realizzato un cartellone con un modo circondato da un girotondo di omini blu e rosa. Su ogni sagoma è stata scritta la parola “libertà” in diverse lingue.
3. Gruppo 3 (Il mondo che vorrei): ha creato un “cannolfiore” contro le guerre, che spara fiori, decorato con tanti bambini per mano di ogni colore.
4. Gruppo 4 (Custodi del mondo): ha presentato un libro con dei consigli per un mondo migliore. [DURATA 10 ORE di lavoro degli alunni in autonomia]

Fase valutativa: durante la presentazione delle attività, ogni gruppo ha mostrato il lavoro svolto, con ogni bambino che ha contribuito esponendo una parte del progetto. Questo momento ha permesso di evidenziare le peculiarità e i talenti di ciascun bambino, che si sono messi autonomamente al servizio del gruppo. Fin dalla fase preparatoria, gli studenti hanno dimostrato un vivo interesse ed entusiasmo, che è cresciuto ulteriormente durante l’attività pratica, dove hanno potuto mettere in mostra le proprie abilità. Anche i bambini che all’inizio potevano essere più restii, alla fine si sono coinvolti pienamente nel processo, offrendo il loro contributo. La parte più divertente e coinvolgente è stata senz’altro quella pratica, dove i bambini hanno potuto sperimentare in prima persona e mostrare le proprie capacità. La presentazione finale è stata un momento di autovalutazione per i bambini, permettendo loro di riflettere sul percorso compiuto e di identificare i punti di forza e di debolezza su cui concentrarsi per migliorare. [DURATA 2 ORE]

Il percorso PATHS - Per Parole si è rivelatosi è rivelato un momento di grande valore formativo per l’intera classe, nonostante fosse il primo anno di implementazione. I bambini hanno superato ogni aspettativa, dimostrando notevoli abilità linguistiche e sociali. L’organizzazione dei gruppi in modo eterogeneo è stata fondamentale, permettendo a ciascun partecipante di contribuire in modo unico. Ogni individuo ha avuto l’opportunità di mostrare le proprie competenze, adattandosi alle abilità degli altri, creando legami significativi e promuovendo un clima di confronto costruttivo. Le difficoltà emerse, legate a situazioni emotive complesse, sono state affrontate dagli stessi alunni con notevole autonomia, mantenendo un ambiente inclusivo e rispettoso. Gli imprevisti e i conflitti sono stati gestiti con soluzioni efficaci e maturità. Le insegnanti hanno svolto un ruolo di supervisione, intervenendo miratamente e facilitando la collaborazione iniziale. La loro presenza ha garantito un supporto equilibrato, lasciando spazio all’autonomia degli studenti, mostra un notevole senso di responsabilità e determinazione nel fronteggiare le sfide. Questo percorso non solo ha favorito la crescita individuale degli studenti, ma ha anche rafforzato il senso di comunità e cooperazione all’interno della classe.


Scheda Unificata Parola Primaria

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