Ha partecipato al progetto la classe IV A del Liceo classico ad indirizzo tradizionale dell’Istituto di Istruzione Superiore “Perito-Levi” di Eboli (SA). La classe è composta da n. 20 alunne, di cui 2 con bisogni educativi speciali.
L’Unità di Apprendimento è stata svolta in presenza; il collegamento on-line con gli esperti dell’INDIRE Matteo Borri e Francesco Messuri è stato curato dal team digitale, dagli assistenti tecnici dell’Istituto e dagli alunni della classe IV A del Liceo musicale dell’I.I.S. “Perito-Levi” frequentanti il corso extracurricolare “Sala regia”.
La prof.ssa di Filosofia e Storia, Veronica Natella, ha proposto l’attività alla classe, la quale ha risposto con entusiasmo, manifestando un elevato livello motivazionale. Il progetto ha rappresentato un’opportunità formativa per guidare le studentesse dalla dimensione locale alla dimensione nazionale del processo di insegnamento-apprendimento: l’interlocuzione diretta con l’INDIRE ha sostenuto gli interventi di innovazione e di miglioramento della didattica, in coerenza con il RAV e il PdM di Istituto, favorendo il superamento della didattica trasmissiva e promuovendo la didattica laboratoriale.
Come: il percorso didattico si è articolato nelle 4 fasi proposte dall’approccio filosofico PATHS - Per Parole. Ogni fase è stata condotta in orario curricolare ed è stata annotata sul registro di classe e sul registro elettronico.
Fase preparatoria: brainstorming sulla parola “METODO”, coordinato dagli esperti dell’INDIRE collegati in videoconferenza, come primo step per l’apprendimento di tipo collaborativo, tale da valorizzare il pensiero divergente. Il flusso di idee e conoscenze è stato annotato da un’alunna in forma di mappa sulla lavagna in ardesia e ricostruito dalle altre allieve con l’ausilio di supporti grafici e digitali. Durante l’attività di brainstorming è emersa l’esigenza di andare oltre la linea concettuale tracciata da Bacone, Cartesio e Galilei, autori esaminati nel corso del I quadrimestre, in favore di una considerazione più attuale e personale, rivolta ad esplorare ulteriori campi di indagine. Gli interrogativi centrali emersi sono stati: “Cos’è per me il metodo? Esiste un solo metodo oggettivo? Il metodo è soggettivo?” [DURATA 1 ORA]
Fase esplorativa: presentazione alla classe da parte degli esperti dell’INDIRE (collegati in videoconferenza) dei testi riconducibili alla parola scelta:
- Massimo Mugnai, Il mondo capovolto. Il metodo scientifico nel capitale di Marx;
- Marco Aurelio, Colloqui con sé stesso;
- Paul K. Feyerabend, Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza;
- Edith Hall, Il metodo Aristotele. Come la saggezza degli antichi può cambiare la vita.
Per sottolineare il ruolo di mediazione, tutoraggio e accompagnamento, sono stati accolti successivamente dalla docente di Filosofia anche testi di approfondimento proposti dalle studentesse. [DURATA 1 ORA]
Fase laboratoriale: articolazione della classe in 4 gruppi di lavoro secondo un criterio flessibile di autodeterminazione: ogni gruppo si è liberamente costituito in base alla scelta autonoma di uno dei testi proposti. Si potrebbe dire che il testo ha calamitato l’interesse di ciascun membro del gruppo. La composizione del team è stata progressivamente annotata sulla LIM, sino alla configurazione definitiva condivisa. La docente ha seguito l’iter di formazione dei gruppi e ha ritenuto congeniale la scelta. operata, dal momento che non vi era l’esigenza di garantire equità numerica tra allievi ed allieve. Inoltre, ogni gruppo ha presentato caratteristiche di eterogeneità e complementarietà, tali da potenziare le competenze collaborative ed inclusive, al fine di promuovere il confronto critico, applicare un metodo di apprendimento esperienziale, creare un ambiente favorevole alle interazioni positive. Sono stati sperimentati molteplici percorsi, individuali e collettivi di ricerca, disvelamento, approfondimento, lettura ed interpretazione di testi, attività manuali e digitali, concretizzatisi con l’originale produzione di:
- un ipertesto con audio (digital storytelling creato con Genially) con riferimenti alla politica economica attuale;
- una bacheca in sughero con fili annodati per indicare i nessi logici (tinkering);
- un gioco da tavolo (gamification) realizzato con carta riciclata e basato sull’alternarsi di domande e risposte;
- un coinvolgente powerpoint in chiave “investigativa” (inquiry), secondo cui la ricerca della definizione di “metodo” è comparabile alla soluzione di un giallo.
Le sequenze operative – sociali e cognitive – sono state elaborate con senso di responsabilità, nel rispetto dei ruoli attribuiti all’interno del gruppo, senza vincoli rigidi, nell’ottica della valorizzazione di ciascun contributo. [DURATA 8 ore]
Fase valutativa: presentazione, da parte di tutte le alunne, dei prodotti finali agli esperti dell’INDIRE collegati in videoconferenza. Produzione di una riflessione collettiva: autovalutazione e valutazione dei lavori altrui mediante criteri condivisi.
Tutti i membri dei quattro gruppi hanno relazionato sull’attività svolta, accompagnando la presentazione del prodotto finale con note introduttive rivelatrici del percorso intrapreso, delle scelte metodologiche, contenutistiche ed operative adottate (attività metacognitiva). Le modalità di confronto interne alle dinamiche del team sono state esplicitate mediante l’utilizzo di un’apposita rubrica - “Diario di bordo”-, fornita in itinere dalla prof.ssa Natella, impegnata a disseminare quanto appreso nell’esperienza formativa “Innovamenti – metodologie”, a cura della piattaforma ministeriale Scuola Futura.
Ecco perché la fase valutativa è stata articolata con il supporto di vari materiali strutturati:
- diari di bordo individuale e di gruppo (desunti da Scuola Futura);
- rubrica di valutazione delle competenze chiave;
- rubrica di valutazione delle competenze disciplinari;
- check list e rubrica di valutazione del processo (desunte da Scuola Futura);
- monitoraggio finale per rilevare il gradimento del progetto da parte delle alunne in base ai seguenti indicatori: organizzazione, efficacia della proposta didattica, clima relazionale. Realizzazione a cura della docente di un Modulo Google per acquisire il feedback. [DURATA 2 ORE]
Quando: l’adesione al progetto PATHS - Per parole è stata deliberata dal Collegio dei docenti nella seduta di ottobre 2022. Preliminarmente, nella fase iniziale dell’a.s. 2022/23, la professoressa Veronica Natella ha proposto l’attività progettuale nella riunione del Dipartimento di Filosofia-Storia-Diritto-Religione; successivamente all’assegnazione dei docenti alle classi, la prof.ssa Natella ha chiesto di verbalizzare l’attività all’interno della progettazione del Consiglio della classe IV A.
Il progetto è stato realizzato nel II quadrimestre, in orario curricolare, nei mesi aprile-maggio 2023.
Dove: Istituto di Istruzione Superiore “Perito-Levi” di Eboli (SA). Tutte le fasi progettuali sono state realizzate nell’aula del liceo classico classe IV sez. A. Alcune attività laboratoriali sono state realizzate dalle alunne in spazi condivisi in orario extrascolastico.
Presentazione in formato PDF Scheda di progettazione dell'Unità di Apprendimento
-
il [[post.post_date]] alle [[post.post_time]]
-
il [[subpost.post_date]] alle [[subpost.post_time]]
-
- PAUL K. FEYERABEND - Contro il metodo. Abbozzo di una teoria anarchica della conoscenza - Metodo Scheda del materiale
- GIULIO GORIA - La filosofia e l'immagine del metodo - Metodo Scheda del materiale
- MASSIMO MUGNAI - Il mondo capovolto. Il metodo scientifico nel capitale di Marx - Metodo Scheda del materiale
- EDITH HALL - Il metodo Aristotele. Come la saggezza degli antichi può cambiare la vita - Metodo Scheda del materiale
- Marco Aurelio - Colloqui con sé stesso - Metodo Scheda del materiale