Obiettivo generale
- Favorire il raggiungimento dei traguardi di competenza previsti al termine della classe terza espressi nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo;
- sviluppare le competenze chiave europee;
- essere coerenti con il PTOF e con la frase guida della progettazione delle varie aree del PTOF “Liberi di essere giusti”;
- promuovere atteggiamenti socialmente positivi, forme cooperative di lavoro e di apprendimento finalizzate al raggiungimento di obiettivi concreti e alla sensibilizzazione di tematiche di fondamentale rilevanza;
- il potenziamento delle abilità di ascolto e comprensione di messaggi trasmessi mediante vari linguaggi;
- il potenziamento della capacità di comunicare attraverso vari canali;
- contribuire al contrasto alla povertà lessicale;
- favorire la didattica per competenze;
- promuovere l’educazione al pensiero critico, al dialogo e al rispetto;
- favorire la costruzione dell’unitarietà dei saperi e l’interdisciplinarietà.
Obiettivi specifici
Per quanto riguarda le seguenti discipline: italiano, tecnologia ed arte e immagine,nella parte sottostante è stato stilato l’elenco degli obiettivi di apprendimento previsti al termine della classe terza e desunti dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo.
Per la disciplina dell’educazione civica si fa riferimento al Curricolo dell’istituto, che è stato stilato seguendo le linee guida della legge n.92 del 2019, tenendo presente la trasversalità della disciplina e la necessità di una formazione degli allievi a una cittadinanza consapevole per mezzo di tutti gli strumenti e gli obiettivi del lavoro scolastico.
Ed. Civica
Costituzione
- Osservare le regole condivise in classe e collaborare con gli altri, saper argomentare intorno al significato delle regole e delle norme di principale rilevanza nella vita quotidiana e sul senso dei comportamenti dei cittadini.
- Individuare le diversità e le comunanze presenti nella classe e nella propria comunità e riconoscere alcuni comportamenti o circostanze che possono favorire o ostacolare le pari opportunità di diritti delle diverse persone.
- Assumere comportamenti, incarichi e responsabilità per la cura e l’aiuto a compagni che presentino qualche difficoltà e per favorire la collaborazione tra compagni e l’inclusione di tutti.
Italiano
Ascolto e parlato
- Prendere la parola negli scambi comunicativi rispettando i turni di parola.
- Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
Lettura
- Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini; comprendere il significato di parole non note in base al testo.
- Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi...) cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazoni principali e le loro relazioni.
Scrittura
- Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare, ecc.), connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare) rispettando le convenzioni ortografiche e di interpunzione.
Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo
- Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche e extrascolastiche e attività di interazione orale e di lettura.
Tecnologia
Vedere e osservare
- Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi.
Arte e immagine
Esprimersi e comunicare
- Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita.
Target group (descrizione del gruppo classe e numero studenti)
Il percorso si è svolto in una classe terza della scuola primaria. La classe terza B è composta da 18 alunni: 9 maschi e 9 femmine.
Sono presenti:
- due alunni non italofoni;
- due alunne che non hanno frequentato la scuola dell’infanzia;
- un’alunna che ha frequentato solo l’ultimo anno della scuola dell’infanzia.
Appartengono alla classe due bambini certificati, seguiti dai rispettivi docenti di sostegno.
All’inizio dell’anno scolastico è stato inserito un alunno proveniente da una scuola primaria di Padova.
La situazione della classe è eterogenea. Quasi tutti gli alunni appaiono ben disposti verso la scuola, desiderosi di apprendere, interessati alle attività proposte, adeguatamente responsabili nell’adempimento dei lavoro scolastici.
La maggior parte degli alunni riesce a partecipare in modo attivo e costruttivo.
Dal punto di vista disciplinare, accanto ad alunni che presentano un livello di preparazione molto buono, sono presenti alunni con incertezze e difficoltà più o meno gravi e con dei ritmi di apprendimento, tempi di attenzione e di esecuzione notevolmente sproporzionati rispetto al resto della classe.
Nel lavoro personale quasi tutti operano in completa autonomia.
Nel complesso, il gruppo classe ha una buona consapevolezza delle regole della vita scolastica.
I rapporti relazionali all’interno della classe sono abbastanza positivi, gli alunni costituiscono un gruppo affiatato e accogliente.
Tempo di azione
A.S. 2023-24, primo quadrimestre.
Dove
Primaria E. Fermi - IC ZERO BRANCO (Treviso). Le attività sono state realizzate per lo più in classe, tranne l’incontro di restituzione che è stato svolto telematicamente tramite Google Meet.
Docenti e discipline coinvolte
- Anna Maria Rotondo (italiano, storia, geografia, arte e immagine, ed. civica).
- Rossanna Michielan (religione-ed.civica).
- Daniela Dell’Orso (matematica,scienze, inglese, ed.civica).
- Antonio Zavattin(tecnologia,musica,motoria, ed.civica).
- Carlotta Fiacchi (sostegno).
- Stefano Checchin (sostegno).
Competenze su cui si è lavorato
- La competenza alfabetica funzionale.
- La competenza in materia di cittadinanza.
- La competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare.
Come
Il percorso didattico si è articolato nelle 4 fasi proposte dall’approccio filosofico PATHS - Per Parole.
Fase preparatoria/esplorativa: l’esperto propone una parola (legalità) a sorpresa per gli alunni, ma condivisa in precedenza con i docenti: questa sarà l’oggetto dell’attività iniziale e di tutto il percorso.
A turno, i bambini intervengono molto liberamente per esprimere le proprie idee, considerazioni, impressioni suscitate da questa parola. Queste vengono scritte alla lavagna. [DURATA 1 ORA]
Fase laboratoriale: gli alunni vengono divisi in quattro gruppi, l’insegnante spiega le consegne e scrive i vari passaggi alla lavagna. La classe lavora su quattro testi.
Inizialmente, all’interno dei gruppi, gli alunni leggono individualmente e silenziosamente i testi più volte, dopodiché leggono il testo suddividendosi una parte ciascuno.
A questo punto, rielaborano oralmente il contenuto del testo.
Infine, dopo un adeguato confronto, trovano una sintesi condivisa e comune sul significato della parola legalità espressa nel testo e la scrivono sul proprio block-notes.
Solo un gruppo ha faticato a trovare una posizione condivisa su come esprimere per iscritto la propria sintesi.
La docente è intervenuta ascoltando le varie posizioni e dopodiché li ha fatto riflettere sul fatto che stavano dicendo la stessa cosa, ma con parole diverse.
Al termine della sintesi scritta ogni portavoce del gruppo ha spiegato il contenuto del testo e ha letto la sintesi che nel gruppo avevano individuato, condiviso e scritto, spiegando anche il perché di quel sunto.
Sono stati ascoltati anche gli interventi dei vari componenti del gruppo.
Ogni gruppo condivide e decide come rappresentare la sintesi del significato della parola legalità espressa nel testo letto e realizza il proprio prodotto.(un cartellone) Inoltre, ogni gruppo scrive la presentazione che il portavoce dovrà leggere in autonomia o condividendo delle parti con gli altri componenti, per l’incontro di restituzione con gli esperti di INDIRE. [DURATA 5 ORE]
Fase valutativa: un’alunna che ricopre il ruolo di conduttrice, presenta sé stessa e la classe, ringrazia l’indire per l’opportunità avuta e afferma che l’attività è stata svolta da lei e da tutti i suoi compagni con impegno ed entusiasmo. Dopo, presenta uno alla volta i quattro gruppi:
- gruppo A “Il viaggio della legalità”;
- gruppo B “Legalità sì e legalità no”;
- gruppo C “Acrostico della parola legalità”;
- gruppo D “Il rap della legalità”.
Ogni portavoce e i collaboratori di ogni gruppo leggono la propria presentazione e sintesi che spiega il significato della parola legalità che hanno rilevato nel testo, presentano il proprio cartellone con il suo contenuto e spiegano la motivazione del prodotto realizzato. [DURATA 1 ORE]
Scheda Unificata Parola Primaria
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il [[subpost.post_date]] alle [[subpost.post_time]]
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- PIERO CALAMANDREI - Costituzione e leggi di Antigone. Scritti e discorsi politici - Legalità II Scheda del materiale
- PIERO CALAMANDREI - Non c’è libertà senza legalità - Legalità II Scheda del materiale
- VALERIO MAGRELLI - Coro sulla legalità - Legalità II Scheda del materiale
- CARL SCHMITT - Legalità e legittimità - Legalità II Scheda del materiale