Il tema dell’ingiustizia è da sempre al centro di studi di diritto, di filosofia morale, di filosofia politica, di sociologia. Io vorrei affrontarlo qui da un punto di vista insolito e cioè quello della filosofia del linguaggio. È un po’ insolito perché siamo abituati a pensare al linguaggio come uno strumento neutro di comunicazione, uno strumento che è dato a tutti nello steso modo. Anche in filosofia del linguaggio è solo in tempi molto recenti che si è cominciato a mettere in discussione questa presunta neutralità del linguaggio.
Claudia Bianchi – professore ordinario di filosofia e Teoria dei linguaggi presso l’Università Vita-Salute S. Raffaele di Milano