Obiettivo generale
Conoscere e utilizzare la lingua italiana, lingua dell’accoglienza, delle relazioni, dell’apprendimento, dell’inclusione, della cittadinanza (attraverso il gioco).
Obiettivi specifici
Obiettivi trasversali
- raccontare una semplice esperienza vissuta;
- ascoltare messaggi orali e brevi testi, cogliendone l’argomento e le informazioni principali;
- collocare nel tempo fatti ed eventi e rappresentarli in sequenza;
- conoscere ed utilizzare i cinque sensi per esplorare e discriminare la realtà circostante;
- operare le prime classificazioni osservando le caratteristiche di animali e piante comuni;
- realizzare semplici oggetti utilizzando materiali comuni e di recupero;
- esprimere e comunicare il proprio vissuto attraverso produzioni personali;
- cooperare rispettando le regole;
- partecipare a scambi comunicativi, rispettando i turni di parola;
- rispettare le regole condivise in classe e nella scuola.
Competenze chiave
- competenza alfabetica funzionale;
- competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
- competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale.
Target group (descrizione del gruppo classe e numero studenti)
Si tratta di una classe prima primaria connotata da una ricca diversità linguistica: diversi livelli di competenza in italiano, tempi differenti di esposizione all’italiano, biografie linguistiche differenti, varietà delle lingue madri. Il gruppo è composto da 14 alunni: 8 femmine e 6 maschi. Le nazionalità di provenienza sono: Marocco, Algeria, Pakistan, India, Romania, Senegal. Alcuni di loro hanno frequentato solo l’ultimo anno della scuola dell’infanzia, altri due anni; una bambina non ha mai frequentato, se non qualche mese nel suo paese d’origine. Un’alunna è arrivata in Italia dall’India durante l’estate. Le difficoltà linguistiche afferiscono a un repertorio lessicale a loro inaccessibile; molti bambini, infatti, conoscono, e usano per esprimersi, solo poche parole dimostrando di non possedere le strutture linguistiche di base.
Tempo di azione
Nell’A.S. 2023-24 - Gennaio/Giugno 2024.
Dove
DD ILARIA ALPI DI FIDENZA. La classe ha incontrato le esperte di INDIRE in modalità on-line tramite Google Meet.
Discipline coinvolte
Tutte; il progetto ha consentito un dialogo trasversale tra le discipline, favorendo spazi di confronto e diconvergenza tra le discipline stesse.
Come
Il percorso, svolto durante l’intero anno scolastico, si è articolato nelle fasi proposte dal modello didattico PATHS - Per parole; la parola è stata scelta a seguito di un confronto tra docenti ed esperte INDIRE. L’obiettivo era di trovare un termine che consentisse di lavorare sugli aspetti identitari e di conoscenza del sé; nonché sulle dinamiche relazionali e la necessità di seguire delle regole e avere dei limiti che possono essere guide importanti nelle scelte e nel definire il proprio comportamento. Un altro elemento importante su cui è stato possibile lavorare, attraverso la riflessione del Gioco, è relativo alla definizione di insieme e all’individuazione delle singole parti che compongono un gruppo.
Fase preparatoria/esplorativa: è stato programmato un incontro di brainstorming con la classe durante il quale i bambini hanno avuto la possibilità di interagire esprimendo riflessioni e pensieri sull’argomento. Particolarmente significativo è stato notare sin da subito che dal loro racconto si poteva facilmente delineare un vissuto, un’idea di gioco, chiara e precisa, attraversata da regole, emozioni, amicizie. Durante questa fase è stato possibile osservare anche un certo impegno da parte dei bambini nel tentativo di cogliere, associare situazioni, fatti e significati per esprimere e dare un senso alla parola, (gioco) rispondere alle domande stimolo e riferire la propria personale esperienza di gioco. È stato interessante rilevare piccoli e importantissimi contributi, che hanno costituito le fondamenta su cui costruire il progetto e le singole attività, avendo ben chiaro che il quadro di riferimento scelto si prestava ad essere un potente veicolo, in quanto promotore innanzitutto di emozioni. In tal senso, fondamentale è stato il feedback ricevuto dalla classe durante questa fase.
Successivamente le esperte di INDIRE hanno proposto alla classe alcune letture concordate con le docenti:
- Collodi, Le avventure di Pinocchio;
- Carrol, Alice nel paese delle meraviglie;
- Pennac, Abbaiare stanca;
- McIwan, L’inventore di sogni;
- Tognolini, Filastrocca dei liberi giochi. [DURATA 2 ORE]
Fase laboratoriale: tale fase è stata la più lunga e la più ricca e si è sviluppata nel corso dell’intero anno scolastico.
Essa ha previsto contenuti disciplinari e interdisciplinari anche intersecandosi con altre progettualità della classe. Durante l’incontro con le esperte i bambini hanno ascoltato la lettura dei testi proposti ed è poi iniziata la fase laboratoriale.
Tra le varie attività svolte nel corso dell’anno possiamo ricordarne alcune particolarmente significative, legate a Educazione civica:
- giornata dei diritti dei bambini con particolare attenzione al diritto al gioco;
- giornata della cura;
- progetto AIRC (diventare volontari “AIRC” per un giorno giocando);
- uscita sul territorio presso una fattoria didattica (i bambini si sono presi cura di un coniglietto, il cucciolo Olaf facendolo giocare e giocando con lui, esperendo un modo nuovo e diverso di giocare).
Considerata l’età degli alunni, è stato interessante osservare attenzione, curiosità e motivazione nonostante l’incontro si svolgesse a distanza.
Successivamente sono state pianificate diverse attività svolte individualmente, in coppia e in piccolo gruppo durante le quali i bambini hanno riflettuto e rappresentato il loro gioco preferito, in seguito hanno inventato e realizzato dei giochi (in classe, in palestra, nel giardino della scuola).
Ogni gruppo aveva il compito di seguire e compilare una scheda di lavoro fornita dall’insegnante e progettata sulla base della filastrocca di Bruno Tognolini “Filastrocca dei liberi giochi”. Quando i gruppi hanno lavorato all’aperto, il gioco è stato realizzato concretamente con rami, sassi, foglie, ecc.
Fase valutativa: report finale. I bambini hanno raccontato il lavoro svolto, spiegando cosa hanno imparato:
“Abbiamo capito che non ci sono emozioni sbagliate e che è giusto accoglierle e imparare a riconoscerle. A volte le emozioni cambiano. Prima avevamo paura di toccare Olaf poi accarezzarlo ci ha dato gioia!” Anche la fase valutativa è avvenuta a distanza con le esperte collegate su Google Meet; è stato condiviso e commentato un eBook digitale realizzato per documentare le varie fasi. (Ciò ha rappresentato un momento importante in termini di metacognizione rispetto al percorso effettuato) In particolare, i bambini e le bambine hanno esplicitato il significato “dell’aver cura”: “Noi ci siamo presi cura di Olaf, l’abbiamo coccolato, lavato, asciugato e fatto giocare nel suo tunnel, poi l’abbiamo fatto addormentare con il suono del tank drum (che ha fatto addormentare anche Birba!). Olaf era felice di giocare, è stato bello prenderci cura di lui.”
L’ascolto e la lettura dei testi ha arricchito non solo la produzione orale ma ha altresì stimolato la produzione scritta: “Con le parole possiamo inventare storie, noi abbiamo creato la storia del LIBRO PARLANTE”.
Il gruppo classe ha partecipato agli incontri con interesse e motivazione. Le attività progettuali sono state sviluppate tenendo conto della centralità e delle esigenze educative di ogni singolo alunno.
Scheda Unificata Parola Primaria
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il [[subpost.post_date]] alle [[subpost.post_time]]
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- CARLO COLLODI - Le avventure di Pinocchio - Gioco IV Scheda del materiale
- LEWIS CARROLL - Alice nel paese delle meraviglie (1865) - Gioco IV Scheda del materiale
- DANIEL PENNAC - Abbaiare stanca - Gioco IV Scheda del materiale
- IAN MCEWAN - L’inventore di sogni (2009) - Gioco IV Scheda del materiale
- BRUNO TOGNOLINI - Filastrocca dei liberi giochi - Gioco IV Scheda del materiale