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Cultura

L’unità di apprendimento interdisciplinare è stata svolta, come attività di gemellaggio tra la classe 3B dell’IC “A. Lanfranchi” di Sorisole BG e le classi 3A e 3B dell’IC Brescia 3, da tutti i docenti dei team.

La finalità del gemellaggio è la costruzione della conoscenza mediante un forte processo di apprendimento creativo, attraverso lo sviluppo di sinergie di gruppo, momenti comuni di condivisione e scambio culturale a distanza per stimolare la curiosità, l’informazione e la conoscenza reciproca tra le scuole e le realtà territoriali di riferimento nell’anno di BG - BS capitale della cultura.

La scelta di questa parola mira a stimolare un confronto e una collaborazione tra pari cercando di andare oltre le divisioni e le differenze presenti aiutando gli alunni ad aumentare il senso di appartenenza, attraverso un compito autentico di realtà, un lavoro cooperativo.

Obiettivo generale

- Promuovere legami cooperativi significativi, sperimentando modalità di interazione, comunicazione ed espressione esercitate attraverso il dialogo con un atteggiamento riflessivo valorizzando l’unicità e la singolarità di ogni partecipante e, attraverso strumenti essenziali forniti; interpretare e usare codici e linguaggi diversi: verbali, non verbali, misti, allo scopo di sviluppare una coscienza critica e trasformare i nostri alunni da spettatori passivi in fruitori attivi, capaci di rielaborare in modo autonomo, personale, creativo.

- Offrire ai bambini occasioni di scambio e conoscenza di altre realtà in un’ottica di educazione interculturale.

Intercultura significa porre al centro non tanto le singole culture e differenze bensì relazioni e interazioni fra individui gruppi identità. Si fonda su una filosofia del soggetto come parte di una comunità eterogenea in cui le storie di tutti s’intrecciano (G. Favaro)

- Saper prendere consapevolezza della necessità di salvaguardare, tutelare, valorizzare i beni culturali e ambientali presenti nel territorio.

Competenze

- Favorire l’ascolto attento ed empatico di messaggi provenienti dalla lettura diretta di un compagno di un testo, da una registrazione, da un video, da una storia teatrale, da una canzone, dalle idee dei compagni e dalla realtà nelle sue molteplici forme.

- Promuovere e valorizzare la cultura informale e l’esperienza di cui ognuno è portatore.

- Favorire l’acquisizione e la consapevolezza che la diversità delle persone e delle culture è una ricchezza.

- Promuovere momenti dialogici di confronto di varia natura (logica, morale e sociale) per il miglioramento se stessi e della realtà in cui viviamo.

- Promuovere la collaborazione alla stesura di un elaborato collettivo esprimendo autonomamente il proprio pensiero e interagendo con gli altri.

- Incentivare la libera espressione in modo creativo, tramite le arti e altre forme culturali, di idee, di pensieri sui significati di una parola in modo creativo tramite le arti e altre forme culturali.

- Promuovere la collaborazione alla stesura di un elaborato collettivo esprimendo autonomamente il proprio pensiero e interagendo con gli altri.

- Valorizzare i differenti stili cognitivi e comunicativi utili ad un pieno sviluppo della personalità.

- Favorire l’acquisizione della consapevolezza che le parole hanno un uso puntuale e non casuale, migliorare le competenze linguistiche e comunicative sia nella ricezione sia nella produzione attraverso la riflessione sulla formazione delle parole e potenziare la riflessione sul lessico.

- Promuovere un percorso di apprendimento del pensiero critico, filosofico come ricerca organizzata: documentazione e classificazione, sperimentazione e progettazione.

Obiettivi specifici

Di seguito l’elenco degli obiettivi di apprendimento al termine della classe terza desunti dalle Indicazioni nazionali per il Curricolo individuati per ciascuna disciplina interessata, ma sviluppati in maniera integrata nelle attività che sono state svolte durante il percorso didattico.

Italiano
Ascolto e parlato
- Intervenire nel dialogo e nella conversazione in modo chiaro, ordinato e pertinente.
- Esprimere opinioni personali.
- Riconoscere la differenza tra alcuni tipi di testo.

Lettura
- Leggere vari tipi di testo cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni.
- Leggere semplici e brevi testi letterari, sia filosofici sia narrativi, mostrando di sapere cogliere il senso globale.

Scrittura
- Scrivere didascalie per immagini che illustrano situazioni isolate o sequenziali utilizzando gli indicatori temporali e i connettivi logici.
- Scrivere brevi racconti personali, inerenti all’esperienza quotidiana, scolastica o familiare.
- Scrivere autonomamente brevi frasi relative al proprio vissuto.
- Scrivere collettivamente brevi frasi relative all’esperienza fatta al fine di costruire un testo insieme.

Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo
- Creare una mappa semantica della parola data.
- Conoscere la densità semantica della parola CULTURA.
- Usare in modo appropriato le parole apprese.
- Realizzare scelte lessicali adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo.
- Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi, per ampliare il lessico d’uso.

Storia
Produzione scritta e orale
- Rappresentare graficamente e verbalizzare usando in modo opportuno gli indicatori temporali (prima, adesso, dopo, successivamente, infine).
- Rappresentare con disegni e parole la successione, la contemporaneità e la durata delle attività svolte in un’esperienza vissuta.

Geografia
Orientamento
- Obiettivo n.11 dell’Agenda 2030 “CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI” “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.” Conoscere l’Obiettivo n.11 dell’Agenda 2030 e sviluppare la consapevolezza che ognuno di noi possa contribuire alla sua realizzazione.
- Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell’uomo.
- Individuare comportamenti adeguati alla tutele degli spazi vissuti e dell’ambiente vicino.
- Considerare l’uomo e le sue attività come parte dell’ambiente e della sua fruizione-tutela.

Matematica
Spazio e figure
- Misurare lunghezze con unità di misura convenzionali e non.

Relazioni, dati e previsioni
- Riconoscere e rappresentare situazioni problematiche nel vissuto quotidiano e verifica concretamente le soluzioni possibili.
- Produrre semplici rappresentazioni grafiche.
- Organizzare le informazioni secondo criteri di classificazione e confronti diretti.
- Utilizzare adeguate rappresentazioni di dati per ricavare informazioni.

Tecnologia
Vedere e osservare
- Riconoscere pregi e difetti di un semplice artefatto e immaginarne possibili miglioramenti.

Prevedere e immaginare
- Capire la relazione tra l’ aspetto di un artefatto e le funzioni che deve svolgere.
- Progettare e realizzare semplici oggetti elencando gli strumenti e i materiali necessari.
- Intervenire e trasformare.
- Realizzare un oggetto descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni.

Inglese
Listening
- Comprendere i nomi di alcune azioni atte a costruire l’artefatto.

Speaking
- Comprendere i nomi di alcune azioni atte a costruire l’artefatto.

Reading
- Leggere le parole con l’aiuto di immagini.

Musica
Percezione
- Scoprire le sequenze ritmiche.
- Rappresentare graficamente i ritmi.

Produzione
- Intonare, ritmare e coordinare, per imitazione:
- Creare un ensemble
- Cantare in modo corale una canzone.
- Conoscere ed usare la voce parlata e cantata.
- Leggere brani utilizzando la voce in modo adeguato

Arte e immagine
Osservare e leggere le immagini
- Esplorare immagini utilizzando tutte le capacità percettive.

Esprimersi e comunicare
- Analizzare le caratteristiche dei colori.
- Riconoscere i colori primari, i colori complementari e i colori caldi e freddi.
- Comprendere e utilizzare i contrasti cromatici per creare un’immagine.
- Realizzare effetti di profondità con i colori.
- Riflettere sul peso visivo di ciascun colore
- Realizzare oggetti bidimensionali utilizzando materiali di diverso tipo.
- Utilizzare le rappresentazioni grafiche per esprimere emozioni e azioni di un’ esperienza vissuta.
- Realizzare un collage polimaterico.

Educazione fisica
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
- Adattare le situazioni motorie a spazi tempi e situazioni diverse in gruppo, in coppia, individualmente.

Il linguaggio del corpo
- Utilizzare il linguaggio del corpo per esprimere emozioni e stati d’animo.

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
- Cooperare all’interno del gruppo.
- Interagire positivamente con gli altri valorizzando le diversità.
- Essere di sostegno e incoraggiamento ai compagni in difficoltà.

IRC
- Cogliere la propria unicità e quella dei propri compagni.
- Riflettere sul valore dell’identità personale e sociale.
- Scoprire che l’amicizia ci aiuta ad essere accoglienti, attenti e rispettosi verso gli altri e ci insegna a condividere i propri doni.

Educazione civica
Costituzione - Cittadinanza e legalità
- Rispettare le regole della comunicazione.
- Saper ascoltare le opinioni altrui per accettare, rispettare, aiutare gli altri e i “diversi da sé” favorendo la maturazione dell’identità e dell’autonomia personali.
- Rispettare il proprio materiale e quello altrui e le attrezzature comuni.
- Aiutare gli altri e i diversi da sé.
- Riconoscere le identità in un gruppo.
- Prendere coscienza che i bambini hanno anche degli incarichi e compiti da svolgere con responsabilità all’interno della classe e del gruppo di lavoro di appartenenza.

Sviluppo sostenibile
- Confrontarsi con le opinioni altrui rispettando i diversi ruoli all’interno dell’ambiente scolastico.
- Utilizzare in modo corretto le risorse e i materiali a disposizione, evitando sprechi inutili (carta…).
- Stimolare la creatività attraverso il riutilizzo dei materiali di recupero.

Cittadinanza digitale
- Accedere a contenuti digitali a supporto della didattica.
- Utilizzare gli strumenti digitali per realizzare e condividere un semplice compito seguendo le procedure date.

Target group (descrizione del gruppo classe e numero studenti)
La classe 3^B è composta da 24 alunni/e, 10 femmine e 14 maschi di cui uno con BES: 2 alunni con certificazione ai sensi della Legge 104/1992.

Il clima scolastico è generalmente sereno; gli alunni appaiono vivaci, curiosi e partecipativi; lavorano in modo cooperativo, a coppie, a piccoli gruppi in semi classe.

La maggior parte degli studenti della classe raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito critico).

Buono è il livello di socializzazione degli alunni; i bambini hanno instaurato un rapporto affettuoso e di fiducia nei confronti degli insegnanti.

I ritmi di lavoro sono piuttosto eterogenei e gli alunni si approcciano e rispondono in modo diverso alle attività proposte.

All’interno della classe sono presenti bambine e bambini che:
- risultano non completamente autonomi nell’organizzazione scolastica;
- necessitano di rassicurazioni e gratificazioni;
- necessitano di essere stimolati nella partecipazione alle attività orali e durante le conversazioni.

Gli alunni manifestano un positivo interesse, un impegno, una partecipazione, una motivazione e un coinvolgimento maggiore quando vengono proposti argomenti che suscitano il loro interesse, viene dato spazio all’imprevisto che sgorga spontaneo durante la lezione.

I bambini , dalla classe prima, stanno sperimentando il laboratorio “Barbiana 2040”, un Progetto di ricerca-azione che, attraverso la proposta di un laboratorio annuale di “Sviluppo del pensiero critico attraverso la scrittura collettiva”, vuole ripercorrere la Pedagogia dell’aderenza di don Milani come risposta efficace ai bisogni dei nativi digitali.
Bisogno rilevato: alla luce delle osservazioni, delle attività didattiche, delle valutazioni, delle storie personali, delle relazioni, gli alunni necessitano di sviluppare ed arricchire la competenza linguistica, mediante l’approfondimento delle abilità di base, l’educazione al senso ludico – estetico del linguaggio, il potenziamento delle abilità logiche, testuali, comunicative ed interagire in modo sempre più costruttivo nella vita sociale per partecipare alla vita civile.

Tempo di azione

A.S. 2023-24, novembre 2023.

Dove

I.C. “ A. Lanfranchi ”Sorisole- BG. E IC “ Brescia 3”. Le classi coinvolte hanno partecipato al progetto in modalità mista: incontro iniziale e finale da remoto in modalità a classi congiunte, gli incontri di sviluppo in presenza in modalità a classi disgiunte.

Discipline coinvolte

Tutte le discipline.

Competenze su cui si è lavorato

Il laboratorio PATHS - Per PAROLE ha puntato all’acquisizione di competenze di base in ambito linguistico, comunicativo ed espressivo, allo sviluppo di competenze specifiche, non direttamente legate alle discipline scolastiche tradizionali, quali le competenze sociali e civiche (capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali, rispetto delle regole, lo sviluppo dello spirito critico, l’imparare ad apprendere e lo spirito d’iniziativa e di imprenditorialità) al fine di valorizzare i differenti stili cognitivi, comunicativi e le diverse forme d’intelligenza presenti in classe utili a un pieno sviluppo della personalità e dell’essere cittadino sovrano.

Come

Il percorso didattico si è articolato nelle 4 fasi proposte dall’approccio filosofico PATHS - Per Parole:

Fase preparatoria/esplorativa: CULTURA è stata la parola pretesto scelta per riflettere sulla nomina di Bergamo – Brescia capitale della cultura 2023.

I docenti, tramite ricerca su web e in biblioteca, hanno individuato materiale di vario tipo a tema che contenesse la parola CULTURA nei suoi diversi significati.

I docenti hanno informato gli alunni del progetto in fieri senza dare alcun dettaglio e non svelando la parola scelta.

Gli alunni hanno manifestato reazioni diverse: curiosità, entusiasmo, perplessità, gioia, dubbio, ansia.

Il progetto viene presentato alla classe, dopo aver scoperto la parola scelta: CULTURA, si dà inizio al brainstorming da remoto a classi congiunte.

Non c’è obbligo di intervenire, ma l’insegnante sollecita la partecipazione di tutti.

Il brainstorming viene registrato alla lavagna da due alunni mentre il docente di sostegno, presente durante l’attività, lo digita al pc.

I bambini esprimono con entusiasmo, partecipazione e libertà i loro pensieri relativi alla parola CULTURA così come la conoscono in tutte le sue forme.

Al termine viene presentato, in plenaria, il materiale di lavoro.

I bambini fanno conoscenza dei materiali che li accompagneranno ed affiancheranno durante le attività laboratoriali di gruppo.

Il materiale viene spiegato agli alunni, così come viene detto loro che avrebbero dovuto ascoltarlo come compagno di viaggio ed utilizzarlo per arricchire la loro discussione cooperativa per comprendere a fondo l’argomento e per realizzare il loro elaborato finale.
In questa fase vengono letti i testi con la mediazione degli insegnanti. [DURATA 5 ORE]

Fase laboratoriale: i gruppi sono stati scelti dagli insegnanti, in modo che ogni bambino con fragilità fosse supportato dai compagni.

Ad ogni gruppo è stato chiesto di scegliere un nome che li identificasse motivando la scelta.

Ogni gruppo ha ricevuto il materiale di lavoro scelto casualmente.

Inizialmente tutti hanno fatto una prima lettura - ascolto - visione silenziosa e autonoma.

Poi gli alunni hanno letto a voce alta una parte ciascuno del testo assegnato. Gli alunni hanno applicato le Thinking routines:

- SEE (Vedo): Che cosa vedi?
- THINK (Penso): Che cosa pensi stia accadendo?
- WONDER (Mi chiedo se): Quali domande ti suscita l’immagine/oggetto/ documento?
- THINK: chiediamo agli allievi di pensare al documento per qualche minuto (in cui possono anche scrivere, annotare, disegnare ecc. ciò che viene loro in mente).
- PAIR: chiediamo a ognuno di rivolgersi a un compagno o a una compagna per condividere i propri pensieri.
- SHARE: gli alunni condividono il pensiero tutti insieme nel proprio gruppo di appartenenza, se necessario si guida il confronto.

Queste routines incoraggiano gli studenti a pensare a qualcosa e quindi ad articolare i loro pensieri, promuovono la comprensione tramite il ragionamento attivo e il dare e darsi spiegazioni e l’accettazione di punti di vista diversi, favoriscono la creatività.

Subito dopo è seguita una discussione cooperativa-riflessiva per comprendere a fondo il materiale consegnato. Successivamente i componenti di ogni gruppo, facendo riferimento al materiale e al brainstorming, hanno condiviso le proprie idee e si sono confrontati riguardo all’attività che avrebbero potuto e voluto realizzare per presentare la parola cultura: cartellone, presentazione, testo, storia al Kamishibai, istallazione artistica...

Una volta concordata l’attività da realizzare, le bambine e i bambini hanno progettato l’attività e subito dopo si sono adoperati per la realizzazione di quanto ideato.

Questa fase ha permesso di prendere coscienza che tutti hanno delle fragilità che con l’aiuto possono essere superate e delle ricchezze nascoste che non si sapeva di possedere: ogni bambina e ogni bambino ha apportato il proprio contributo personale attingendo alle proprie inclinazioni, ai propri punti di forza, ai propri talenti.

I docenti hanno svolto il ruolo di facilitatori del dialogo e supervisori: guidando gli alunni, incitandoli e offrendo consigli e suggerimenti quando richiesti, sostenendoli ad essere autonomi nel trovare le soluzioni ai vari problemi che si sono presentati di volta in volta e vigilando sul fatto che tutti prendessero effettivamente parte al progetto e che le opinioni di tutti fossero tenute in considerazione ed utilizzate per l’elaborato finale.

Infine, ogni gruppo ha presentato la propria attività ai compagni e ai docenti. Ciò ha permesso di ottenere un feedback che ha stimolato la revisione/integrazione dell’elaborato e di effettuare un’autovalutazione di gruppo e del singolo componente. [DURATA 10 ORE]

Fase valutativa: la fase finale prevista dal progetto è la restituzione.
Ogni gruppo relaziona il proprio elaborato, pertanto, sono state svolte diverse prove tecniche per ottimizzare il tempo a disposizione.

Gli alunni emozionati, ma fieri del proprio lavoro e del compito di relatori hanno relazionato con entusiasmo, ricchezza e proprietà di linguaggio. [DURATA 5 ORE]

Al termine di ogni giornata si scrive una paginetta di diario di bordo, narrazione dell’esperienza e attività di metacognizione.

Riflessione personale

Il percorso PATHS - Per PAROLE
• ha valorizzato le potenzialità di tutti gli alunni,
• ha creato situazioni motivanti all’ascolto, alla lettura e alla produzione,
• ha promosso la didattica cooperativa e metodi di comunicazione attiva quali mezzi privilegiati per l’attivazione e lo sviluppo dei processi cognitivi e di apprendimento e sociali-relazionali,
• ha privilegiato la narrazione, la rielaborazione personale e di gruppo con codici diversi,
• ha creato momenti di dialogo attivo e ascolto reciproco in circle time per favorire la comunicazione simmetrica-circolare,
• ha promosso metodologie di tipo attivo e costruttivo, capaci di mettere al centro l’alunno e di renderlo consapevole dei propri comportamenti, facendolo riflettere costantemente sui propri processi di apprendimento come singolo e all’interno di un gruppo.

Tutti gli alunni sono stati coinvolti in modo attivo e partecipativo, costruttori del proprio sapere.

I gruppi cooperativi hanno svolto un’azione metacognitiva: la riflessione è stata continua; dopo una serie di azioni, i bambini si sono fermati a riflettere sui sistemi di comunicazione, sugli aiuti reciproci, sulla valorizzazione degli apporti di ciascuno, sull’ autovalutazione dei processi (modalità “go and stop”).

La fase valutativa è stata molto coinvolgente dal punto di vista emozionale. Gli alunni erano molto emozionati, ma fieri di presentare il proprio elaborato ai bambini bresciani e al gruppo di ricerca INDIRE; un’occasione che ha permesso di prendere coscienza di aver creato qualcosa di significativo degno di essere ascoltato.


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